1- CONTROLLO: occorre mantenerlo nell’esecuzione di ogni singolo gesto, che ha come ricaduta il pressoché assente rischio di infortuni associato alla pratica di questa disciplina;
2- CONCENTRAZIONE: è necessaria perché ogni esercizio coinvolge tutto il corpo. Aiuta a prendere coscienza della propria postura durante i movimenti, distaccando così la mente da ansie e preoccupazioni;
3- FLUIDITA’ del movimento: ogni esercizio viene eseguito con calma, dando armonia e fluidità;
4- PRECISIONE: è altrettanto fondamentale nell’esecuzione dei movimenti;
5- RESPIRAZIONE: è parte integrante di tutti gli esercizi; il respiro deve essere coordinato con i movimenti, con l’obiettivo di liberare al massimo il diaframma;
6- BARICENTRO: è su questa area, compresa tra dorso e bacino, che si concentrano i movimenti. Se i muscoli in questa zona vengono rafforzati si favorisce una postura corretta e una ridotta incidenza di infortuni e dolori lombari.
1- Rinforza e tonifica i muscoli, ma non aumenta la massa muscolare 2- Favorisce l’assunzione di posture corrette, proteggendo dal mal di schiena 3- Fa acquisire una maggiore consapevolezza della dinamica del proprio corpo, migliorando il rapporto mente-corpo 4- Contribuisce a dare maggiore sicurezza a livello fisico e psicologico, con un effetto anti-stress 5- Aiuta a respirare meglio, con benefici su tutto il sistema cardiorespiratorio 6- Nel bambino aiuta a correggere atteggiamenti posturali scorretti (cifosi, lordosi, ecc.) 7- Rafforzando gli addominali, aiuta ad avere un ventre più piatto 8- migliora l’equilibrio e la coordinazione
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Il Pilates
è un metodo di allenamento che insegna a prendere coscienza del proprio
corpo, per rafforzarlo, correggere la postura e migliorare la fluidità e
la precisione dei movimenti. Nel Pilates il corpo si muove come un
sistema integrato. Gran parte del lavoro è concentrato sui muscoli che
favoriscono il controllo della postura, che si trovano nell’area
compresa tra il dorso e il bacino (dorsali, lombari, addominali, glutei, ecc.).
Se si svolge l’esercizio fisico giusto e con modalità e tempi stabili, le cefalee possono essere migliorate alleviando i sintomi del mal di testa, soprattutto se si tratta di cefalea tensiva, una delle tipologie più diffuse. Stress, tensione nervosa, vita frenetica e accumulo di ansia possono infatti rappresentare uno dei principali fattori di rischio del mal di testa.
Anzi, sembra che una vita sedentaria e l’abitudine a tenere una postura scorretta abbiano ripercussioni negative sul nostro corpo, soprattutto nella zona cervicale del collo e delle spalle, diventando quindi responsabili non solo di cefalee muscolo-tensive, i diffusi “mal di testa da cervicale“, ma anche di affaticamento, vertigini e insonnia.
Per combattere il mal di testa Pilates e yoga sono consigliati perchè sonosport che agiscono sul sistema nervoso vegetativo grazie al lavoro posturale e alla respirazione. Queste attività fisiche riescono a desensibilizzare il dolore nel sistema nervoso centrale, con il risultato di alleviare i dolori alla testa.
Che tipo di allenamento si svolge con il Metabolic Exercise Training?
Questo è un metodo di condizionamento muscolare, per classi di Fitness
collettivo, da eseguire su base musicale, che tiene in considerazione
sia l’aspetto prettamente funzionale a allenante che quello ludico e
ricreativo. E strutturato su più livelli, frazionati nel tempo e
coordinati dall’istruttrice esperto che modulerà le lezioni in base
alla preparazione del gruppo, della durata di 60 minuti circa.
Una lezione tipo, prevede un Allenamento a circuito a ritmo musicale
costante, in cui viene alternato l’allenamento a esercizi di
tonificazione degli arti inferiori e superiori, servendosi anche di
piccoli attrezzi, e partendo da un’attività moderata che aumenterà
gradualmente nella fase attiva del lavoro, per decrescere nuovamente. Al termine della lezione è importante eseguire esercizi di rilassamento e stretching per compensare lo sforzo fisico compiuto.
Tutti i Benefici del Metabolic Exercise Training
La pratica costante consente di rafforzare la muscolatura, di
potenziare l’attività cardiocircolatoria e di stimolare il metabolismo
basale, con conseguente riduzione della massa grassa!
Indipendentemente dalla zona del corpo in cui accumuliamo
grasso, fare esercizio aerobico aiuta molto a ridurlo; meglio se unito ad altri
esercizi, diversi a seconda del risultato che vogliamo ottenere.
Ognuno di noi tende ad accumulare il grasso in alcune parti
specifiche del corpo.
La forma del nostro corpo è legata a fattori genetici, al
sesso (ad esempio, le donne accumulano il grasso maggiormente sui fianchi e gli
uomini sulla pancia), al nostro stile di vita o a ciò che mangiamo.
Perché si accumula il grasso? Ogni zona del corpo immagazzina il grasso in
modo diverso.
Quando aumentiamo di peso, si verificano due processi
distinti: dalla vita in giù (pancia, gambe) aumenta la quantità
di cellule adipose e dalla vita in su (petto, spalle, braccia)
aumenta la dimensione delle
cellule adipose.
Questo, senza dubbio, ha un risultato diverso nelle varie
zone del corpo.
Il grasso è il modo in cui il corpo immagazzina l’energia.
Ne esistono tre tipi:
GRASSO SOTTOCUTANEO
si trova più vicino alla pelle ed è il primo ad essere smaltito quando facciamo esercizio.
La genetica e gli ormoni hanno molto a che vedere con la
scelta delle zone in cui si localizza questo tipo di grasso.
GRASSO VISCERALE
si trova nella parte più interna del corpo e si accumula
intorno agli organi. Quando è eccessivo, rappresenta un pericolo.
Generalmente l’eccesso di grasso viscerale è preceduto da un eccesso di grasso sottocutaneo.
Per questo motivo, si consiglia,
per la propria salute, di non
arrivare ad avere una pancia molto pronunciata.
GRASSO INTRAMUSCOLARE
Si deposita tra le
fibre muscolari, anche se questa condizione si verifica più raramente rispetto agli altri due tipi. È presente nelle persone in eccessivo sovrappeso
oppure obese e può causare insulino-resistenza, una
delle principali cause del diabete.
Il corpo viene
influenzato dagli ormoni. A seconda del loro livello, possono favorire o
meno la nostra salute.
La quantità di ormoni
determina il nostro stato d’animo, la forma del corpo, l’energia
che abbiamo a disposizione, etc.
Gli squilibri
ormonali più comuni portano a delle
conseguenze sulla forma del nostro corpo.
GRASSO SUL PETTO E
SULLE BRACCIA: IL TESTOSTERONE
Quando il livello di questo ormone è inferiore al normale,
si notano bicipiti più “grassi” e petto gonfio, ma non come conseguenza
dell’esercizio fisico o del sollevamento di pesi oppure eccesso di androgeni.
La soluzione è
introdurre grassi sani non idrogenati, vitamina B e proteine, oltre a
realizzare esercizi di resistenza e
sollevamento pesi.
GRASSO SULLE
SPALLE E FIANCHI: L’INSULINA
Uno squilibrio insulinico nel sangue provoca l’accumularsi
di zuccheri, che vengono successivamente trasformati in grasso. È l’accumulo
adiposo tipico di chi ama i dolci. La soluzione è quella di ridurre il consumo di biscotti, dolci e
carboidrati ad alto indice glicemico.
GRASSO SULLA
PANCIA: IL CORTISOLO
Conosciuto anche come “ormone dello stress”, è colpevole
dell’accumulo di grasso sull’addome, sia negli uomini che nelle donne. Per combatterlo, si dovrebbe condurre una vita più rilassata, dormire di più e meglio, ridurre il consumo di zucchero e aumentare l’assunzione di vitamine
B5 e C.
GRASSO SUI
FIANCHI: GLI ESTROGENI
Sono gli ormoni
femminili che portano le donne ad accumulare grasso su cosce e fianchi (il
cosiddetto “corpo a pera”).
Il metabolismo è
responsabile di un livello eccessivo di estrogeni e il fegato della loro
eliminazione.
Per combattere questo tipo di accumulo, mangiate broccoli e
alimenti che contengano acido folico, vitamine B6 e B12.
QUALI SONO GLI ESERCIZI PIU’
ADATTI?
1. MAGRO CON LA
PANCIA SPORGENTE
È il tipico profilo della persona che soffre di fame
ansiosa, che è sempre nervosa e che, anche se si mette a dieta, non dimagrisce sull’addome.
L’accumulo di grasso in questa zona può
portare a malattie cardio-metaboliche come l’ipertensione o il diabete.
In questo caso, l’attività fisica più indicata può essere:
Attività aerobica
moderata, 3 – 4 volte alla settimana,esercizi addominali, PILATES
2. FORMA A PERA O A CAMPANA
Quando il busto è piccolo rispetto al resto del corpo, si fa
molta fatica a dimagrire e si tende ad accumulare grasso su cosce, gambe e
fianchi.
Molte donne hanno questa forma e la spiegazione è biologica
ed evolutiva: il corpo deve essere pronto per la maternità.
Le donne con questa forma sono più soggette alla cellulite e
alla ritenzione idrica. La buona notizia è che sono minori le probabilità di
soffrire di disturbi cardiaci o metabolici.
L’attività fisica consigliata è:
Aerobica, Sport di
resistenza (spinning, nuoto, ciclismo), Danza,PILATES, Taichi
3. FORMA CILINDRICA
Nessuna sproporzione tra vita, fianchi e busto, ma il grasso
tende ad accumularsi più sull’addome e sui fianchi. È il profilo che riesce a
perdere peso più velocemente.
I rischi associati a questa morfologia sono i cambiamenti
metabolici improvvisi. Per quanto riguarda l’esercizio fisico, consigliamo:
Allenamento completo (aerobico, localizzato e con i pesi),Tonificazione
(correre, saltare, bicicletta)
Esercizi
addominali
4. CORPO VOLUMINOSO
Questo profilo, quando ingrassa, lo fa in modo uniforme,
senza privilegiare nessuna zona. I rischi maggiori riguardano l’autostima,
perché le persone molto alte e grosse si sentono spesso fuori luogo.
Gli esercizi che danno i migliori risultati sono:
Sport di resistenza (nuoto, bicicletta, camminata veloce),
danza e PILATES
5. FORMA A CLESSIDRA
In questo caso sono ben definite le curve tipiche femminili:
la vita è stretta rispetto al busto e ai fianchi. Il grasso si accumula
ugualmente sul petto e sulle cosce.
Questo profilo tende facilmente ad ingrassare ed è difficile
che riesca a rafforzare i muscoli. Un corpo di questo tipo è meno soggetto a
rischi cardiovascolari e ha una maggiore speranza di vita.
La sua routine di esercizi dovrebbe prevedere:
Attività aerobica
(corsa, ciclismo, allenamento con l’ellittica) , esercizi con i pesi.
La chiave del successo è la resistenza, non lo sforzo.
Nell’allenamento cardiovascolare, ovvero un training aerobico a media intensità che fa bene al cuore, ai polmoni e alla linea, si punta infatti sulla durata e non sulla velocità.
Deve essere eseguito mantendo sotto controllo il battito e la frequenza cardiaca non deve mai superare il 60-80 per cento di quella massima. Questo è il livello ottimale per bruciare i grassi e dimagrire. Quindi, se il vostro obiettivo è perdere qualche chilo e sostituire la massa grassa con quella magra, il cardiofitness è la soluzione più efficace, da praticare almeno tre volte alla settimana.
1. Fa bruciare tante calorie
L’allenamento aerobico al quale ci si sottopone durante la lezione consente di bruciare molte calorie. Circa 400 in mezz’ora-quaranta minuti, un vero record.
2. Facilita il dimagrimento
Proprio perché consente di bruciare tante calorie, è questo uno degli sport più utili per dimagrire con facilità. Due lezioni alla settimana dunque rendono più veloce la perdita di peso consentendo di arrivare perfettamente in forma per la prova costume.
3. Aiuta il sistema cardiovascolare
E’ un allenamento aerobico nel quale si aiuta il sistema cardiovascolare a rimanere in salute. L’esercizio infatti costringe ad aumentare il battito cardiaco: in questo modo il cuore è stimolato e questo aiuta molto a prevenire le più comuni malattie cardiache. Per questo motivo è consigliato per salvaguardare nel tempo il cuore.
4. Allenta le tensioni Così come gran parte dell’attività fisica, anche step e aerobica aiutano a scaricare le tensioni. Tra i benefici insomma c’è anche questo: una lezione aiuta a ricaricare la mente e fare il pieno di energie perché attraverso la fatica e il sudore si espellono le tossine in eccesso e si rigenera il corpo.